Oggi è il cinquantesimo compleanno dell'Ipermercato
Dopo un seminario con Bernardo Trujillo, il «papa della distribuzione moderna », negli USA, Marcel Fournier e Denis Defforey, fondatori di Carrefour, trovano la loro ispirazione.
Il 15 giugno 1963, Carrefour mette in essere, per la prima volta, il concetto di Ipermercato (seppure il termine non sarà creato che nel 1966 dal fondatore della rivista “Libre-Service Actualités”), aprendo il primo magazzino nella regione parigina a Sainte-Geneviève-des-Bois.
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La struttura raccoglie i dettami del teorico americano: vasta scelta, grandi spazi per le auto, spettacolarizzazione del punto vendita, prezzi bassi… La sua superficie è di 2.500 mq, con 400 posti auto.
Questo nuovo concetto, guardato all’inizio con sospetto, si rivelerà presto un successo, in quanto rispondente ai consumi di massa che si sviluppano in Francia in quel periodo.
Un nuovo magazzino - un supermercato - viene aperto nel marzo del 1964 a Villeurbanne, in pieno centro, e più tardi sarà ingrandito per diventare anch’esso un ipermercato.
Il punto vendita successivo sarà un ipermercato di 10.000 mq, delle dimensioni smisurate per l’epoca (1966) e viene aperto a Vénissieux, nella periferia di Lyon.
E oggi? ha ancora senso l’ipermercato, con la fase recessiva e la contrazione dei consumi?
Carrefour ha appena annunciato che abbandona il mercato italiano, decisione peraltro già presa da FNAC, altra catena francese specializzata nell’audio/video/foto.