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Grandi Donne Parigine: FRANÇOISE DEMULDER ("FIFI")


FRANÇOISE DEMULDER ( “FIFI ” ) [Parigi, 9 giugno 1947 - Levallois-Perret, 3 settembre 2008]

Fotoreporter di guerra, è stata la prima donna a ricevere il prestigioso World Press Photo Prize, nel 1977, per il suo scatto in Libano, durante il massacro nel quartiere della Quarantaine del 1976.

Beirut, 1975

Aveva iniziato a muoversi nell’ambiente della fotografia come modella poi, seguendo il suo compagno in Vietnam, diventa quasi casualmente fotoreporter di guerra, immortalando momenti storici del conflitto nel sud-est asiatico (che seguirà per tre anni) e di tanti altri che seguiranno.

L’entrata delle truppe Viet-cong nell’ambasciata USA a Saigon (1975)

Angola, Libano, Cambogia, Etiopia, Pakistan, Cuba, fino alla Guerra del Golfo e le tensioni in Medio Oriente, la vedranno protagonista di reportage pubblicati sui principali periodici internazionali, come Time Magazine, Life e il Newsweek, e lavorando con agenzie come Gamma e Sipa.

Ebbe anche una parentesi animalista, durante la quale documentò le violenze dell’uomo contro la Natura, in particolare pubblicò una campagna a difesa dei pinguini antartici.

Alla fine del 2003, colpita da una grave malattia e sprovvista di copertura sociale, un’esposizione con asta delle sue foto più celebrate fu organizzata dalla galleria Vu a Parigi e raccolse più di 170.000 € per permetterle di curarsi.

Tuttavia, dopo cinque anni di lotta contro la paraplegia, contratta a seguito di un tumore, morì a soli 61 anni.

Due collezioni permanenti delle sue opere sono ospitate a Chalon-sur-Saône, musée Nicéphore-Niépce, ed a Puteaux, Fonds national d’art contemporain.