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La Vie en Rose - dedicato a chi è triste


http://youtu.be/hul8m6tsWu4

 

La vita di Édith Piaf fu tutt’altro che rosa. Nata in un quartiere povero di Parigi, fu abbandonata dalla madre e visse per un periodo nel bordello gestito dalla nonna. Da ragazzina cantò per strada per pochi spiccioli. Fu condizionata dall’alcol e dalle droghe per la maggior parte della sua vita ed i suoi ultimi anni furono contrassegnati da una malattia cronica. Nonostante questo, la Piaf mantenne sempre una visione ottimistica della vita. Cantava con un tale abbandono che sembrava riuscire a trascendere il dolore e la tristezza della sua esistenza.

 

Il 3 Aprile 1954, la Piaf fu ospite d’onore dello show televisivo “La Joie de Vivre”. Aveva 38 anni ma ne dimostrava molti di più. Si era recentemente sottoposta a trattamenti per combattere l’alcolismo, eppure in quel periodo aveva l’abitudine di assumere morfina prima di salire sul palco. Il cortisone assunto per l’artrite la gonfiava, contrariamente al suo solito look da “grissino”. Ma quando la Piaf ha iniziato a cantare “La Vie en Rose”, tutto questo è magicamente scomparso.

 

Nove anni dopo questa apparizione, quando morì, il suo amico Jean Cocteau disse di lei: “Come tutti coloro che vivono con coraggio, lei non pensava alla morte, la rifiutava. Oggi solo la sua voce rimane, quella meravigliosa voce di velluto nero.”

Articolo originale tradotto da Marco Bena